lunedì 24 ottobre 2011

Caos nel caos

Binge.
Mi sta perseguitando da tre giorni. Non ce la faccio davvero più, lo odio, MI ODIO.
Voglio rimanere digiuna, sfamarmi solo di tè verde.
Voglio andare bene a scuola, riuscire a studiare così da essere un po' più tranquilla la mattina.
Voglio essere magra, così da non aver più paura di prendere in mano un paio di jeans col timore che non mi stiano.
Ho solo un enorme CASINO in testa..non ce la faccio..il cibo mi distrugge veramente..Mi sono accorta che quando non mangio sto bene...sto bene perchè mi sento soddisfatta, leggera e quindi energica e capace di fare qualsiasi cosa.
Se mangio invece mi sento uno schifo, una merda, come in questo momento..vorrei avere qualcuno di concreto qui accanto a cui poter dire tutto e vorrei avere qualcuno che mi aiuti a uscire da tutto questo..
MI FACCIO DAVVERTO TROPPO, TROPPO SCHIFO.

Oggi a scuola ho visto P...e sapete una cosa? Era davvero tanto bello..
Oggi guardandolo mi è parso chiaro tutto quello che non volevo..
-Io lo amo ancora,tanto-
Ed ecco un altro motivo per odiarmi, il fatto di amarlo. No, non posso...devo togliermelo dalla testa..Ma non ce la faccio Lui mi manca.. Mi manca davvero troppo.
Adesso, sono sicura, l'amore potrebbe essere l'unica cosa in grado di aiutrmi...ma dato che sono completamente SOLA..non mi resta altro che sprofondare più giù..più in basso, più al buio..
Datemi una candela per vedere e una bocca per respirare..annegherò in me stessa, non ce la posso fare.

sabato 22 ottobre 2011

Che stupida illusa

Davvero, sono soltanto una stupidissima illusa...
Erano giorni che non tornavo qua, che non scrivevo qualcosa:
          -non avevo tempo;
          -non ne avevo voglia;

          -non ne sentivo il bisogno..
Pensavo, davvero, di essermi incamminata verso la libertà..di aver iniziato ad allontanarmi ed abbandonare con serenità Ana e il suo ossessivo conteggio di tutto quello che rifiniva nel mio stomaco..
Avevo iniziato una dieta iperproteica..stava andando tutto bene, mi sentivo tranquilla, non contavo nessuna caloria e mangiavo abbastanza, ma non tanto...
Pensavo davvero di essermi liberata di tutto questo..e ne ero così quasi tanto convinta che quando tra ieri e oggi Ana è tornata come un uragano a spezzare di nuovo tutto quello che stavo cercando di ricostruire, lo sconforto mi ha invasa, lasciandomi solo una grandissima voglia di piangere e abbuffarmi per la disperazione..
Rimuginando su me stessa, con i Coldplay a suonarmi nelle orecchie, sono arrivata ad un' unica conclusione, che mi atterrisce del tutto e mi demolisce da cima a fondo, sia dentro che fuori:
                                     
--Non mi libererò mai di Lei, non sarò mai magra, mai perfetta abbastanza;
--Il cibo  rimarrà per me un ossessione, per sempre;
--Riuscirò a stare bene solo con lo stomaco vuoto, e con nient'altro

Questi pensieri, di essere come condannata, mi fanno sentire vuota e sola...e allora mi torna in mente il mio ex, P, e non riesco a far altro che sentire la sua mancanza, il suo bisogno..
--Ho maledettamente bisogno di lui e del suo amore--
Mi manca da morire..e odio dorverlo dire, pensare e provare...odio sentire la sua nostalgia e odio vederlo accanto ad un'altra ragazza..che manda puntualmente a fanculo dopo massimo due settimane..odio vederlo che mi gurda di nascosto, odio il suo tentare di evitarmi in tutti i modi e odio il suo atteggiamento da beota imbarazzato, spaesato, che non sa cosa dire e fare se ci sono io là vicino o anche solo se si parla di me...
--Odio il fatto di non riuscire ad odiarlo, ma di amarlo ancora in ogni sua debolezza--
Odio il fatto di sapere tutto di lui e della sua totale insicurezza celata tanto bene in pubblico...odio ricordare il suo amore ed il calore del suo abbraccio..odio ricordare la sua spaventosa paura di perdermi..
Odio il fatto di non sapere più cosa fa e cosa pensa..odio il fatto di non sapere se mi ama ancora o no..
--Odio il fatto di non sapere se mi ha mai amata come diceva--
Odio il fatto che mi manchi di più ogni ora che passa..
Ma, io ti manco un po', amore?
Per caso in tutte le ragazze che "usi e getti" ogni settimana cerchi qualche pezzetto di me che ti manca? Perchè hai paura di incrociare i miei occhi adesso?
Cosa ti spaventa? Dimmelo amore..parlami, guardami.
Che c'è? Ai miei occhi non riesci a mentire? Con me non riesci a fingere?..cos'hanno i miei occhi di diverso, amore, cosa ti fa tanta paura?
Non hai un po' bisogno di me, nemmeno un pochino? Perchè io, invece, di quel tuo abbraccio e di quei tuoi occhi che scrutano nei miei per capire cosa non va ne avrei tanto di bisogno..
Ma com'è che tu sembri così forte? Giusto, tu il tuo vuoto lo riempi con le tue maschere e le tue "cazzate"...
Bè,vorrà dire che io il mio vuoto lo riempirò di stomaci vuoti e lacrime di silenzio..
Mi manchi amore mio, mi manca amarti.

sabato 15 ottobre 2011

"Si informano i signori passeggeri che il volo è stato cancellato"

Vaffanculo.
Volo soppresso, si torna coi piedi per terra, anzi, quelli non si sono mai sollevati dal suolo...
QUANDO LA SFIGA TI PERSEGUITA!
Hanno cancellato il volo con cui dovevo partire oggi e..tutto rimandato, tutto a monte, tutto sfumato..tutto pieno di tristezza (e di cibo -.-) ma tutto vuoto di speranza e di gioia...
Una grandissima delusione, davvero...è come sognare di volare e svegliarsi bruscamente perchè si è caduti giù dal letto..una caduta che fa male..e ti scombussola tutta ancora più di prima..
Un abbraccio

venerdì 14 ottobre 2011

Hungry..of happiness.

Giornata a dir poco orrenda:
   1    -tralasciando l'oscena interrogazione a greco in cui ho detto mezze cose perchè tra che la mia testa pensava alle vomitate di ieri sera, tra che lei mi parlava sopra, tra che io mi sono scoraggiata..dopo un po' le ho semplicemente detto "non me lo ricordo" con un tono che lasciava intendere "MA LASCIAMI UN PO' IN PACE,STRONZA, LO VEDI CHE STO MALE STAMATTINA!"...Ma lei imperterrita nella sua crudeltà ha continuato a farmi domande su domande...chissenefrega, fanculo lei e il suo greco del cazzo!
    2    -fino ad ora mi sono abbuffata, e di conseguenza ho rivomitato, per la bellezza di ben due volte...SCHIFO ALLO STATO PURO PER ME STESSA!

L'unica cosa positiva è che domani devo partire e starò via per tre giorni...LONTANO DA TUTTO E DA TUTTI...BELLO!
Vado da una mia cugina...spero di non fare cazzate col cibo perchè la non posso correre in bagno o vomitare...

Comunque, mentre oggi i succhi gastrici mi bruciavano la gola e io continuavo a spingere con le dita per far uscire tutto, ho visto una lacrima che cadeva... e mi sono messa a pensare al perchè stavo facendo tutto quello...il mio corpo piangeva e io lo torturavo ancora..ho pensato alla causa di tutto questo...perchè sono dipendente dal cibo? Perchè non posso mangiare semplicemente in modo tranquillo, senza il terrore di quello che mangio? Perchè il cibo è diventato per me una pura ossessione? Perchè? Da cosa è nato tutto? Perchè continua tutto? Perchè PEGGIORA TUTTO?!?
E mentre vomitavo pensavo a mia mamma, a cosa potrebbe fare, come potrebbe reagire se sapesse cosa mi sto facendo...ho pensato alla mia migliore amica,K, e alla possibilità di dirle tutto..ma so che se ce l'avessi di fronte il coraggio scomparirebbe subito e se glielo scrivessi, me ne pentirei subito dopo...poi ho pensato al mio ex...ho pensato che volevo essere di nuovo perfetta, affinchè il dolore di avermi persa gli bruciasse ancora di più...ho pensato a quella stronza di greco, che se mi avesse potuta vedere in quel momento magari si sarebbe pentita della sua cattiveria di oggi..
E poi ho pensato di nuovo a me, a quello che volevo, a quello che cercavo e cosa volevo ottenere con tutto questo..
Non so, una piccola risposta in me stessa forse l'ho trovata: voglio ricevere attenzioni, sentirmi protetta ed amata...forse sono egoista o egocentrica, ma non penso ci sia molto di sbagliato nel voler ricevere un po' di attenzioni e considerazione da chi ci circonda...
Ecco, io sono sempre stata quella che se la cavava egregiamente da sola..quella che non ha mai creato problemi ma che al contrario, i problemi, li risolveva..Nessuno si cura e si è mai veramente curato di come stavo io in realtà, di come mi sentivo o di cosa avevo bisogno: in famiglia al primo posto c'è mio fratello più piccolo, quello perfetto..il principino di mamma..e solo poi ci sono io, che sto diventando una sorta di pecora nera della famiglia...
Tra gli amici, semplice, tutti mi hanno sempre tenuta perchè facevo comodo..perchè ero sempre disposta ad aiutarli, sentirli e risolvere i loro problemi..ma poi di me chi se ne fregava? Nessuno..
E così mi sono sempre tenuta dentro tutto, ma proprio tutto, quanto..ma ora questo bisogno di gridare e tirare di nuovo fuori tutto quello che ho soppresso..il bisogno di essere capita e prima di tutto ascoltata si sta facendo troppo grande...
                                                         
                                                       Ho solo bisogno di affetto e
                                                        di non essere lasciata sola
                                                                come sempre..

Ho bisogno di un sorriso,un abbraccio, un cuore ed un amore sincero...ecco, forse è questo il principio di tutto...forse, credo, non lo so..
                                                                         CAOS.

giovedì 13 ottobre 2011

THREE.HUNDRED.AND.SIXTY.FIVE.

365 giorni.
Oggi sono esattamente 365 giorni dal quel maledetto 13 Ottobre 2010. Quel maledetto giorno in cui scattò nella testa non so cosa e da allora io ed il cibo non andammo più d'accordo. Da quel giorno ho iniziato ad odiarle, quelle maledette kilocalorie...ed ho iniziato ad odiare ME.
Un anno...sembra davvero tanto e poco..non lo so..sembra davvero strano, ecco. Strano che Ana sia ancora parte di me e soprattutto che io la voglia con tutta me stessa con me...
La cosa che mi fa quasi paura è che dopo un anno con Ana, sto iniziando a conoscere Mia..io, che avevo paura solo dell'idea del vomito..figuriamoci vomitare quello che avevo mangiato...
Ecco, a un anno dal giorno in cui mi sono resa conto che Ana stava entrando a far parte della mia vita, oggi mi rendo conto che è arrivata anche Mia...ma lei mi fa pura...Se Ana è dolce, Mia è spietata e mi distrugge completamente...ed è qui che oggi mi sono fatta paura...questo pomeriggio, nonostante io sappia come sono devastata dopo essermi abbuffata e ad aver vomitato, avevo voglia di farlo..avevo voglia di mangiare e poi VOMITARE...
Questa cosa non la voglio..Voglio solo Ana..voglio solo il digiuno..voglio che giorni come oggi non si ripetano più: mi sono abbuffata nel tardo pomeriggio, e con la scusa della doccia ho vomitato il più possibile anche se non penso tutto (CAZZO,VAFFANCULO!)..uscita dalla doccia, neanche mezz'ora ed era pronta la cena..e allora che faccio? Mi abbuffo di nuovo, ovvio..e poi corro in bagno a vomitare di nuovo tutto...
Mentre la mia cena rifiniva tutta nel cesso avevo solo una grande paura, di me stessa e di quello che mi sta succedendo...Insomma, quest'estate pensavo di aver trovato un equilibrio..ma stavo solo sciovolando nel binge...che mi ha solo aiutato a scavarmi ancora più in profondità la mia buca..
Scusate se le frasi sono sconnesse ed i discorsi non tornano, ma mia madre pensa che io stia studiando avvantaggiandomi per gli altri giorni (mmh, certo, è già tanto se finisco quelli per domani), quindi devo scappare subito giù perchè mi chiama..
Un abbraccio...
Ah, Giò, mi manchi..scusa se sono scomparsa in questi giorni :3  <3

mercoledì 12 ottobre 2011

BONES

Dopo due giorni di quasi digiuno appena un'ora fa ho fatto la stragrandissima cazzata di abbuffarmi come un maiale schifoso...il risultato è stata una mezz'ora buona, penso, di conati di vomito...conati di schifo, autocommiserazione e soddisfazione per aver lasciato di nuovo nel mio stomaco solo la mela di questa mattina...domani niente stronzate del genere!
DEVO STUDIARE UN'INFINITA' DI COSE,CAZZO!! HO PERSO UN MONTE DI TEMPO!!! VAFFANCULO.VAFFANCULO!!!
                                                           I want back my bones, holy God!!!

Corro da Cicerone e Biologia, pregando di non essere interrogata domani...sarò da voi il prima possibile..
Un abbraccio, with the hope to be yours until the bones..

lunedì 10 ottobre 2011

Quod me nutrit me destruit

Mentre cerco di dare un senso ad un passo di Cicero letteralmente IMPOSSIBILE, mi balena in mente questa frase..
                                                      "Quod me nutrit, me destruit"
                                                    "Ciò che mi nutre, mi distrugge"

Lasciando da parte il significato più profondo che questa frase può avere, io mi soffermo su quello che riflette la mia situazione: il cibo mi distrugge, lo odio con tutta me stessa..
Oggi non sono andata a scuola, perchè l'abbuffata di ieri mi ha..distrutta, appunto.
Mia mamma se l'è presa parecchio e a me veniva da piangere quando, leggendo la delusione nei suoi occhi, vedevo di come per l'ennesima volta lei era incapace di ascoltare il grido silenziodo di aiuto che le stavo mandando..
Continuerò così, nel mio silenzio, tra le lacrime nascoste dall'oscurità e tra le cicatrici che mi straziano il cuore...da sola come sempre, che in fondo ci sto anche meglio senza l'egoismo degli altri..
Fino ad ora ho solo bevuto una tazza di tè verde..e voglio continuare questo digiuno per almeno tre giorni...vorrei continuarlo fino a quando il mio corpo non sarà più in grado di reggersi e perderà i sensi...
E allora, travolta dalla mia soddisfazione, mi inventerò una bella scusa e continuerò mano nella mano con Ana...fino a quando non saranno le mie ossa a far finalmente capire a questa massa di ciechi e sordi che mi circonda, quanto in realtà io stia soffrendo...
Un abbraccio forte.
Pensare che ero così, mi fa salire lo sconforto, aumenta lo schifo per me stessa e motiva il mio digiuno. Voglio tornare così,cazzo, mi mancano le mie ossa.